Tao te Ching

Yin e Yang

il Taijitsu

Il Tao Te Ching è uno dei libri più letti, studiati, tradotti e interpretati della storia. E’ attribuito al padre della filosofia (prima che religione) Taoista, Laozi, ed è composto da soli 5000 ideogrammi, divisi in 81 capitoli. Tuttavia consiglio di non farsi trarre in inganno dalla brevità di questo libro: infatti è un poema pieno di metafore e similitudini molto, MOLTO difficili da comprendere.

Certamente la distanza cronologica (la sua stesura viene datata in un periodo compreso tra il 5° ed il 3° secolo a.C.) e geografica (i pressochè inesistenti contatti culturali tra Europa e Cina non aiutano di certo) contribuisce a spiegare perchè questo testo risulti così ermetico agli occhi di un occidentale. Si sospetta poi che le tavolette di cui era composto si siano nei secoli mescolate aumentandone le difficoltà di interpretazione, il che evidentemente lo rende ostico anche ai cinesi stessi… Ciononostante, il “Libro della Via e della Virtù” (come viene chiamato) resta indubbiamente una interessantissima fonte di idee, ricco di originalità e intuizioni geniali. Continua a leggere

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Promesse mantenute

Berlusconi e La Russa

Berlusconi e La Russa

Berlusconi: “Gli uomini di Fini? Me li compro tutti”

E Berlusconi regala un suv a La Russa
“Sapevo che stava per acquistarne uno…”

Almeno questa promessa l’ha mantenuta…

Le 10 preghiere dei Cani

il "mio" Zero

Magari qualcuno non le conosce… a me mettono i brividi ogni volta che le leggo.

1. La mia vita dura circa 10-15 anni al massimo, ogni volta che mi separo da te per me è una sofferenza. Pensaci prima di adottarmi!

2. Sii paziente con me, dammi il tempo di capire cosa vuoi che faccia, la maggioranza delle persone capisce soltanto una lingua, mentre da me si pretende che io ne capisca 2: quella canina e quella umana

3. Fidati di me perché tu sei la mia unica ragione di vita…

4. Non restare arrabbiata/o con me a lungo: tu hai il tuo lavoro, i tuoi amici, i tuoi divertimenti, ma io ho soltanto te

5. Parla con me. Anche se io non capisco le tue parole, mi piace ascoltarti e riconoscerei tra mille la tua voce!

6. Sappi che comunque mi tratti, ti perdonerò sempre, ma non potrò mai dimenticare e quel che mi fai mi segnerà per sempre

7. Prima di picchiarmi, ricordati che anche se io potrei difendermi, non sceglierei mai di morderti

8. Prima di sgridarmi perché sono testardo, stanco, o svogliato, chiediti se c’è qualcosa che non va, forse il cibo che mi dai non mi fa bene, oppure sono rimasto per troppo tempo al sole o il mio cuore si sta indebolendo o sta invecchiando

9. Per favore prenditi cura di me quando sarò vecchio, anche tu invecchierai e avrai bisogno di qualcuno che si prenda cura di te e che non ti abbandoni.

10. Quando arriverà il giorno del mio ultimo viaggio, per favore, resta accanto a me. Non dire che non puoi sopportare di vedermi morire, non lasciare che io affronti quel terribile momento da solo. Se sarai al mio fianco sarà più facile per me lasciarti, perché saprò che mi vuoi bene e che stai facendo quel che è più giusto per me.

Sesso e Sagrestia

Roger Vangheluwe (Roeselare, 7 novembre 1936)

Il Vescovo di Bruges

Anche oggi un annuncio di dimissioni da parte di un vescovo coinvolto in scandali sessuali. Dopo il monsignore irlandese James Moriarty (se non vi suona nuovo questo nome, probabilmente avrete letto qualche romanzo di A.C. Doyle) e di una lunga serie di suoi colleghi all’arcidiocesi di Dublino, oggi tocca al vescovo di Bruges.

In una nota diffusa in Belgio e in Vaticano, avrebbe affermato: “Quando ero ancora un semplice sacerdote e per un certo tempo all’inizio del mio episcopato ho abusato sessualmente di un giovane dell’ambiente a me vicino. Nel corso degli ultimi decenni, ho più volte riconosciuto la mia colpa nei suoi confronti, come nei confronti della sua famiglia, e ho domandato perdono. La tempesta mediatica di queste ultime settimane ha rafforzato il trauma.” Pover’uomo, immaginiamo come abbia vissuto con questo peso sulla coscienza questi 26 anni di vescovado… Lui in fondo ha riconosciuto la sua colpa: confessione e contrizione. Ha la coscienza pulita. Ma questa tempesta mediatica ha aumentato il trauma e non ce la fa più.

Sarei curioso di conoscere come ha vissuto questi anni chi quelle violenze le ha subite, per anni, dal prelato ora 74enne reo confesso ma impunito.

C’è da dire che non ha dovuto aspettare 360 anni come Galileo Galilei, prima che qualcuno si scusasse. Anche i Beatles evidentemente hanno usufruito del rito vaticano abbreviato, e sono stati riabilitati dopo più di 30 anni giusto qualche settimana fa. Non posso dunque non quotare il commento di Ringo Starr a questo proposito: “I couldn’t care less“.

Giornata della Terra

 

Giornata della Terra

Logo "unofficial" dell'Earth Day

#Sapevatelo: il 22 aprile cade la “Giornata della Terra“, un appuntamento sconosciuto ai più sebbene si tenga già dal 1970… Quindi se la matematica non è un’opinione, oggi siamo alla 41° edizione.

Protocollo di Kyoto, Nucleare, Riscaldamento Globale, Effetto Serra, Sviluppo Sostenibile, Energie Alternative, sono termini che tutti hanno sentito ma su cui si fa ancora troppa confusione. E nella confusione come al solito non si combina niente

Oggi ne sentirete parlare anche di più, e l’invito rivolto a tutti è stato di fare qualcosa di simbolico, per quanto piccolo, per la Terra. Bella cazzata. Continua a leggere

Gamer

Gamer

Gerard Butler con quell'espressione è improponibile...

Scaricato con bittorrent (ottima qualità, rippato da DVD) mi sono gustato questo film, un po’ Gladiatore, un po’ Avatar, un po’ Blade Runner (citato in modo palese nella scena finale, quasi mi aspettavo partissero i Vangelis in sottofondo) e molto “Second Life“. La trama qualche anno fa sarebbe stata originale, ma di questi tempi la navigazione costiera è un must… Sono pochi i “Cristoforo Colombo” che osano avventurarsi in sceneggiature che non siano già testate e brevettate. Nel 2034, dopo aver realizzato una versone di Second Life con persone vere controllate neuralmente da altre persone vere, il plurimegamiliardario Ken Castle crea un First Person Shooter (FPS o Sparatutto in Prima Persona, tipo Quake o CounterStrike) con giocatori paganti che controllano detenuti nel braccio della morte. I quali devono “superare il livello” nelle ambientazioni più assurde, mentre attorno a loro fischiano i proiettili, esplodono granate e vola sangue dappertutto. E dopo 30 missioni superate, Marco Aurelio ti aspetta con il Rudis, il gladio di legno della libertà. O qualcosa del genere. I colpi di scena sono abbastanza prevedibili, Butler sguazza nelle sequenze d’azione ma forse fa qualche smorfia di troppo (lo testimonia la foto qui sopra) e in generale non lo consiglio agli amanti degli action movie, ma se la chiave di lettura è la libertà, tralasciando l’impalcatura esterna che è fin troppo artefatta, allora il film funziona. Perchè il concetto di libertà è diverso per ciascuno di noi. E per un uomo rinchiuso nel braccio della morte, incapace di controllare il proprio corpo mentre attorno a lui si scatena l’inferno, ogni singolo momento di libertà è un dono inestimabile. Dovremmo renderci conto dell’abuso che facciamo negli ultimi tempi di questa parola, Libertà, e che inflazionare un bene universale come questo significa fargli perdere valore. Riscopriamo il valore della libertà negli occhi di chi l’ha persa e chiediamoci se sia giusto barattarla per qualcosa che non sia la vita stessa.

Il richiamo della giungla

Alla fine non ho resistito. Dopo cinque anni dall’abbandono del mio vecchio blog, non ce l’ho più fatta e ho dovuto aprirne un altro.

Evidentemente la necessità di comunicare va al di là delle possibilità fornite da Facebook o da Twitter, piattaforme troppo limitate per esprimere certi concetti. Dunque rieccomi qui, di nuovo in questa giungla selvaggia che è la rete, di nuovo con il bisogno impellente di dire la mia, di nuovo in gioco senza pretese ma con un obettivo: pensare fuori dal coro.

PS: mi sono trasferito da iobloggo a WordPress per sfruttarne le maggiori potenzialità, e perchè l’unico template che mi piaceva è stato abbandonato da un mio contatto e quindi non potrò più essere tacciato di plagio 😉