Posts Tagged ‘ scandali ’

Coerenza sì… ma anche no.

Una delle foto "censurate"

Una delle foto "censurate"

Doveva essere una mostra “progresso“, un “momento artistico di aggregazione e sensibilizzazione volto a dimostrare che l’amore non ha distinzioni di orientamento sessuale“, secondo gli organizzatori.

Una serie di scatti che immortalassero momenti di tenerezza di coppie etero e omo, di entrambi i sessi. Semplici baci, per testimoniare che l’Amore che lega una coppia non cambia variando il sesso degli addendi, e che avrebbero dovuto essere esposti a Bergamo in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, il 17 maggio prossimo. Autorizzazione comunale negata. «Una parte significativa della città non avrebbe accettato», queste le parole del sindaco di Bergamo Franco Tentorio sulle immagini (giudicate voi quanto scandalose fossero) che non potranno quindi essere esposte nel quadriportico cittadino, come aveva richiesto l’Arcigay. «Non sarebbe stato opportuno dare il consenso ad una esposizione in mezzo alla città, all’aperto e con foto che mostrano forme esplicite di amore omosessuale» ha aggiunto in consiglio comunale il primo cittadino. Nessun divieto ad esporle in un luogo chiuso quindi… ma a quel punto viene meno il significato. E’ possibile vietare la pubblicazione di immagini che testimoniano l’amore senza connotazioni omo/etero in una manifestazione contro l’omofobia? Ha senso patrocinare un dibattito e uno spettacolo sullo stesso tema, e nel contempo snaturare il significato di una mostra che vuol dimostrare l’innocenza dell’Amore costringendola entro quattro mura dove solo chi vorrà potrà vederla? Il messaggio quale sarebbe? Non siamo contro l’omofobia ma certe cose fatele in casa vostra perchè a noi danno fastidio?

Annunci

Sesso e Sagrestia

Roger Vangheluwe (Roeselare, 7 novembre 1936)

Il Vescovo di Bruges

Anche oggi un annuncio di dimissioni da parte di un vescovo coinvolto in scandali sessuali. Dopo il monsignore irlandese James Moriarty (se non vi suona nuovo questo nome, probabilmente avrete letto qualche romanzo di A.C. Doyle) e di una lunga serie di suoi colleghi all’arcidiocesi di Dublino, oggi tocca al vescovo di Bruges.

In una nota diffusa in Belgio e in Vaticano, avrebbe affermato: “Quando ero ancora un semplice sacerdote e per un certo tempo all’inizio del mio episcopato ho abusato sessualmente di un giovane dell’ambiente a me vicino. Nel corso degli ultimi decenni, ho più volte riconosciuto la mia colpa nei suoi confronti, come nei confronti della sua famiglia, e ho domandato perdono. La tempesta mediatica di queste ultime settimane ha rafforzato il trauma.” Pover’uomo, immaginiamo come abbia vissuto con questo peso sulla coscienza questi 26 anni di vescovado… Lui in fondo ha riconosciuto la sua colpa: confessione e contrizione. Ha la coscienza pulita. Ma questa tempesta mediatica ha aumentato il trauma e non ce la fa più.

Sarei curioso di conoscere come ha vissuto questi anni chi quelle violenze le ha subite, per anni, dal prelato ora 74enne reo confesso ma impunito.

C’è da dire che non ha dovuto aspettare 360 anni come Galileo Galilei, prima che qualcuno si scusasse. Anche i Beatles evidentemente hanno usufruito del rito vaticano abbreviato, e sono stati riabilitati dopo più di 30 anni giusto qualche settimana fa. Non posso dunque non quotare il commento di Ringo Starr a questo proposito: “I couldn’t care less“.